Secondo appuntamento coi cresimandi e le loro domande emerse dalle lettere inviatemi. Questa volta un cresimando mi chiede perché Dio ha così tanti nomi diversi a seconda delle religioni, e perché le stesse non riescono ad andare d’accordo. Caro ragazzo di terza media, tu mi citi i più famosi nomi: Allah, Budda, Dio… e la tua domanda esigerebbe un trattato sulle religioni monoteistiche: ma non credo ti interessi questo. Posso solo dirti sinteticamente la differenza tra Il nostro Dio e… gli altri. Normalmente l’uomo ha sempre cercato di trasferire in una divinità tutto quanto non riesce a capire con la sua intelligenza. Così sono nati tanti approcci al divino e altrettanti tanti nomi dati dall’uomo allo stesso. In se tutte le ricerche sono buone e rivelano la nostra sete di Trascendenza (= un mondo oltre il sensibile). Ma è solo della nostra fede la scoperta che non è stato l’uomo a cercare Dio, ma Lui stesso lo ha cercato fin da quella notte dove Abramo ha sentito una voce che lo chiamava (e non sapeva nemmeno chi fosse, tanto che gli chiede il suo nome). La nostra fede non nasce principalmente da una ricerca, ma da una risposta a un Dio che si è rivelato all’uomo: a questo punto si fa ricerca. E’ Lui che ci ha amati per primo. Infatti la nostra religione si fonda sulla “Rivelazione” cioè di un Dio che si è rivelato all’uomo con l’amore di Padre. Dio è uscito dal suo “silenzio” creativo e si è rivolto all’uomo per stringere con Lui un patto di Alleanza. Ed è proprio della nostra “Rivelazione” che Dio non chiede sacrifici all’uomo, ma offre il suo Figlio per la nostra salvezza. Quindi non è l’uomo a sacrificare la vita per il suo Dio (tipico delle altre religioni), ma è Dio che per salvarci ha sacrificato se stesso. Gesù stesso ce lo ha narrato con la sua vita e con la sua morte in Croce. Un altro aspetto fondamentale della nostra religione è che Dio ci ha creati “liberi”, anche e soprattutto da Se stesso. Non vuole adepti, ma persone che, riconosciuto l’amore grande che ha per ogni creatura, lo amino nella libertà: “non vi chiamo più servi ma amici” (Gesù). Se non farai esperienza di questo grande Amore la tua fede sarà inutile e quindi la abbandonerai. Altro errore che i cristiani fanno normalmente è racchiudere la nostra fede all’interno delle tre grandi religioni monoteistiche: non è vero! Il nostro Dio non è riconducibile ad un monoteismo ma è “Trinitario” cioè comunione di tre Persone Divine, il Padre Creatore, il Figlio Salvatore e lo Spirito Santo santificatore (che riceverai con la cresima). Lo so che non è facile capire tutto questo alla tua età ma, se una cosa è certa, è che noi non ci siamo “costruiti” un Dio nel quale credere. Ci è stata offerto da una Rivelazione libera di Dio. Che poi nella storia anche la nostra religione sia stata “usata” per opprimere e sottomettere il fratello rimane vero, ma questo non nasce dalla fede ma dall’uso sbagliato che ne facciamo. Gesù ci ha insegnato ad amare come lui ci ha amati: questa è la grande differenza. Paradossalmente non ci chiede di amarlo ma Parrocchia San Michele Arcangelo in Silea “ I L SIGNORE È MIA LUCE E MIA SALVEZZA” DOMENICA 21 FEBBRAIO 2016 II DI QUARESIMA di amarci nella stessa maniera con la quale ci ha amati. Caro cresimando, non fare l’errore di tanti di mettere in competizione le grandi religioni monoteistiche: vivi la fede che ti è stata donata con il battesimo, approfondiscila, cerca di capire attraverso la “Rivelazione” (la Parola di Dio) quello che a te il Signore chiede e, se lo realizzerai, sarai felice. Non ti dico che questo sia facile ma che se vuoi puoi riuscirci, ne sono sicuro, insieme a tanti tuoi fratelli.

Don Luciano