Nacque a Lione il 30 marzo 1774; fino ai 15 anni visse nell’abbazia di
Sain-Pierre-les-Nonnains per ricevere un’adeguata educazione. Claudina
visse la sua adolescenza durante il terribile periodo del Terrore, in
piena Rivoluzione Francese che vide anche la morte di due suoi fratelli,
barbaramente uccisi: fu spettatrice terrorizzata della loro esecuzione e
da ciò riportò, per tutta la vita, un continuo tremolìo del capo e un respiro
affannoso come da ansia.
Seguendo l’esempio dei fratelli, che in punto di morte perdonarono i loro carnefici,
anche Claudina perdonò, passando ad operare e far del bene verso i
poveri e gli orfani, dapprima isolatamente, in seguito con l’aiuto di altre giovani
della parrocchia. Nel 1818 lasciò la casa paterna per fondare la Congregazione
delle Religiose di Gesù e Maria, con il compito dell’educazione religiosa e
civile delle ragazze. Aprì a Fourvière un educandato per giovani di buona famiglia
ed una per orfanelle e povere a cui dare un’educazione, indirizzandole
anche al mestiere di filandaie, per poter dar loro un futuro di lavoro nei setifici
di Lione. Nel 1835 la sua salute cominciò ad andar male, ma lei non si risparmiò
nella conduzione degli istituti e nella guida delle consorelle finché, aggravantosi
le sue condizioni, morì santamente il 3 febbraio 1837 a Lione. Canonizzata
nel 1993.