LA SUA VITA (2) I primi anni sacerdotali di padre Leopoldo passarono nel silenzio e nel nascondimento del convento di Venezia, addetto al confessionale e a umili lavori, con un po’ di esperienza da questuante di porta in porta. Nel settembre del 1897, ricevette l’incarico di presiedere il piccolo convento cappuccino di Zara in Dalmazia; durò poco la speranza di poter realizzare l’aspirazione alla missione: già nell’agosto del 1900 fu richiamato a Bassano del Grappa (Vicenza) come confessore. Si aprì un’altra breve parentesi di attività missionaria nel 1905 come vicario del convento di Capodistria, nella vicina Istria, dove sì rivelò subito consigliere spirituale apprezzato e ricercato. Ma, ancora una volta, dopo un solo anno, venne richiamato in Veneto, al santuario della Madonna dell’Olmo di Thiene dove vi prestò servizio come confessore. A Padova, al convento di piazzale Santa Croce, padre Leopoldo arrivò nella primavera del 1909, nominato direttore dei giovani frati cappuccini che, in vista del ministero sacerdotale, frequentavano lo studio della Filosofia e della Teologia. A differenza di altri docenti, padre Leopoldo – che insegnava Patrologia – si distinse per benevolenza, che qualcuno riteneva eccessiva e in contrasto con la tradizione rigida dell’Ordine. Anche per questo, probabilmente, padre Leopoldo fu improvvisamente sollevato dall’insegnamento; e fu un nuovo motivo di sofferenza. Così, a partire dall’autunno del 1914, a 48 anni di età, a padre Leopoldo venne chiesto l’impegno esclusivo nel ministero della confessione: le sue doti di consigliere spirituale erano note da tempo, tanto che, nel giro di qualche anno, divenne confessore ricercato da persone di ogni estrazione sociale, che per incontrarlo arrivavano anche da fuori città. O DIO, CREATORE E SALVATORE DEL TUO POPOLO, EFFONDI CON ABBONDANZA, PER INTERCESSIONE DI MARIA SS.MA E DI SAN LEOPOLDO, LE TUE BENEDIZIONI SU OGNI FAMIGLIA RIUNITA NEL TUO AMORE. FA’ CHE I SUOI MEMBRI SI CONSERVINO VIVI NELLO SPIRITO, ASSIDUI NELLA PREGHIERA, PREMUROSI NEL RECIPROCO AIUTO, ATTENTI ALLE NECESSITÀ DEL PROSSIMO, TESTIMONI DELLA FEDE IN PAROLE E IN OPERE. AMEN