In questi ultimi mesi i parrocchiani si saranno accorti di un’assenza preziosa nelle liturgie: il sacrestano. Dopo circa sessant’anni di fedele servizio Egidio, il nostro sacrestano, ha deciso di passare il testimone. Problemi di salute legati ai suoi malanni di cuore, e l’età stessa, da alcuni mesi gli avevano impedito di essere presente. Dopo averci a lungo pensato e meditato, anche su consiglio dei medici, senza non poca sofferenza ha deciso di rimanere a casa. Noi tutti desideriamo ringraziarlo per questi anni nei quali si è speso senza risparmio e con passione per la sua chiesa. Lo abbiamo apprezzato per la sua puntualità e precisione in tante e ancora tante occasioni liturgiche. Per aver servito con fedeltà i numerosi parroci e cappellani che si sono susseguiti in questi lunghi anni di presenza. Per il suo essere schivo da ogni forma di ossequio e compiacenza per lui del tutto estranee. Per l’amore dimostrato per la sua chiesa che è stata per lui veramente come una seconda casa. Da parte di tutti noi non possiamo che ringraziarlo e pregare per lui nella speranza che si possa godere ancora molti anni di serena vecchiaia assieme alla sua paziente e fedele moglie. Lo affidiamo al Signore e alla materna protezione di Maria. Come comunità cercheremo il modo più consono di renderci presenti con un ringraziamento e un segno che possa esprimere la nostra riconoscenza pur sapendo che per lui la cosa più importante è stata quella di servire il Signore.